Giochiamo?

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“Un individuo creativo è un uomo libero e sano, un individuo capace di giocare con i propri limiti, un essere umano realizzato e probabilmente molto felice.”

D. Winnicott

Giochiamo è una delle mie parole preferite: mi fa sentire leggera, viva e forte.

Il gioco è l’essenza della creatività che più mi piace: quella spontanea e libera, quella che ti porta a fare cose che nemmeno avresti immaginato, quella che ti stupisce e sorprende ogni volta. Quella che quando finisce il gioco ti dispiace, anche se magari hai realizzato qualcosa di splendido. Quella che non si esaurisce, non si logora e, ogni tanto, richiede tempo e spazio per mostrarti chi sei.

E allora giocare permette di divertirsi in tantissimi modi:

* Giocare… per realizzare “casualmente” piccole opere che hanno qualcosa da dire come con i Random acts of art

* Giocare… partecipando ad eventi emozionanti e mettendosi all’opera: vi aspettiamo ad  Hospital’Arte, una manifestazione che si svolge, a maggio di ogni anno, all’interno del meraviglioso parco dell’Ospedale di Piario (BG).

Se utilizzate facebook chiedete l’amicizia ad Hospital’Arte per rimanere aggiornati!

* Giocare con altri blog 11 cose tra me e ciò che c’è

* Giocare a crearsi delle personalissime carte. Questo è il mio mazzo handmade, anzi queste sono le mie Artist Trading Cards:

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https://lazatteradellarteterapia.wordpress.com/2013/01/24/artist-trading-cards-acts-piccole-semplici-ispirazioni-tascabili/

* Giocare… e pescare la carta giusta 

carte folon

Ho sempre amato le carte. Qualsiasi mazzo, indipendentemente dal genere, dalle dimensioni e dalla conformazione. Ci giocavo con la nonna, amo giocarci con i bimbi e adoro osservare lo sguardo affascinato di chi le tiene in mano .
Soprattutto quando ancora non si conoscono le regole di un gioco preciso, ogni carta racchiude una duplice bellezza che mi sorprende sempre: quella della sua unicità, alla quale spesso ciascuno attribuisce un valore personale, e quella della sua appartenenza ad un gruppo. Il dentro e il fuori…
Credo ci sia una semplice magia nel gioco di pescare una carta, così come nel mescolare il mazzo e sceglierla, o nella distribuzione casuale. Mi piace la facilitá con cui l’espressione dei visi cambia a seconda dell’immagine che appare: è una questione di immediatezza. Le carte suscitano, in maniera evidente, un’immediata reazione istintiva all’immagine.
Qui sotto ho sistemato le carte che preparai per la mia tesi in arte terapia con all’esterno la bellissima immagine di J. M. Folon “La Naissance”, incisione del 1975, e all’interno diverse immagine per me molto significative. Ogni tanto ci gioco e mi diverto molto a trovare, nelle forme e nei colori, suggerimenti o spunti di riflessione adatti a “quel momento”.
Se vi va cliccate per scoprirle: alcune rivelano immagini, altre rimandano a vecchi articoli che, forse, possono avere un senso per voi in questo momento. Ogni carta suscita almeno una reazione, quindi osate, magari trovate ciò che cercate…

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